giovedì 12 marzo 2015

Streamtech e le bufale dello streaming, seconda puntata



PERCHÈ UTILIZZARE UN PROVIDER A PAGAMENTO? CI SONO MOLTI OPERATORI, ITALIANI E INTERNAZIONALI, CHE OFFRONO UN SERVIZIO OTTIMO E GRATUITO.

Vero.

Ci sono molte soluzioni di distribuzione gratuita del segnale di streaming, che si appoggiano a infrastrutture composte da decine di migliaia di server distribuiti sul tutto il territorio mondiale e in termini di risultato finale sono identici a quello che offriamo noi.

Resta il fatto che quello che si ottiene gratuitamente vale di meno di quello che si ottiene pagando, e le differenze sono molte, sovente determinanti.

Una soluzione gratuita presenta una o più delle seguenti pecche:
  • pone limitazioni al numero di ore di trasmissione,
  • pone limitazioni al numero massimo di utenti contemporanei che avranno accesso al vostro streaming,
  • limita la visione alle postazioni fisse non consentendo la visione su smartphone e tablet,
  • non permette di limitare l'accesso allo streaming agli utenti registrati e/o paganti,
  • non permette di personalizzare la pagina di pubblicazione dello streaming,
  • pubblica in sovrimpressione sul vostro streaming un “watermark”, termine tecnico che in informatica definisce una filigrana che pubblica il marchio del provider sopra le immagini trasmesse,
  • inserisce prima, durante o dopo il vostro streaming spot pubblicitari dei suoi clienti,
  • ha un livello di personalizzazione molto limitato
  • non permette di proteggere la pubblicazione della vostra trasmissione, che può essere girata su qualsiasi altro sito.

L'elenco potrebbe proseguire con aspetti molto più tecnici, ma crediamo che quello che abbiamo sottolineato possa da solo evidenziare le differenze più importanti.


www.streamtech.it

info@streamtech.it
 

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